00 5/25/2008 12:30 AM
Elaine [mare aperto] silente si muove tra le correnti del Padre..non vuole arrivar tardi al grande evento ma nemmeno sa ove dirigersi veramente..la ppinna caudale muove cercando di farsi sospinger con maggior vigore seguendo le correnti profonde e gelide che il suo bel corpo dovrebbe scalfire appena. Freddo non dovrebbe sentire grazie a quella sua pelle così soavemente temprata ad ogni tipo di temperatura in acqua..solletica il suo sguardo la vista dei coralli e delle alghe che, sotto d'Ella ondeggiano seguendo una danza ondulatoria tipica solo loro..perfetta armonia tra vita e morte in quel momento sente rinascere in sè..come se non potesse far a meno di posare i suoi smeraldini avanti a sè..sferza con il sorriso quella sensazione di non appartenenza a tutto ciò che non è la solitudine estrema in cui si è avvolta..solitaria come un predatore si muove, ancheggiando appena il bacino in alto e in basso vicendevolmente in modo da seguire con tutto il corpo il movimento della squamata caudale..le braccia adese ai fianchi non l'aiutano, sol la pinna or le sembra esser sufficinete a darle la spinta che vorrebbe avere..
21:42 Shannon [Pressi Barriera Corallina/Interno Grotta] Scandito il tempo che attanaglia in questi momenti,e sol vento e solo mare,Padre suo da cui ella attinge,e in grembo custodisce il suo bene più prezioso,Aerandir,il suo vagabondo che la notte scorsa con incoscienza ha fatto nutrire nei pressi della foresta.Or rimane in quella posizione fetale la Sirena nella grotta che si trova nei pressi della Barriera Corallina,nel profondo abisso,protetta dal suo Amato,attende il momento,ch’ei un segnale le dia,inconsapevole di come debba accadere l’evento,ella patisce di forti fitte al fianco sporadicamente,ma or sembra cheto il suo piccolo,quasi stesse dormendo,che forse abbia sbagliato i calcoli,che forse ancor non abbia voglia di uscir di li.Respira lentamente la sirena dalla bocca,immette l’acqua dalla bocca,che viene filtrata dalle branchie poste ai lati del collo.E dolce nenia da su voce si diparte,a richiamar le creature marine,canto ammaliatore che i suoi parirazza così come altri esseri possono udire,fin a considerevole distanza ‹‹50 metri››-
21:51 Ravashi [Pressi Barriera Corallina|Entrata Grotta-Esterno] ‹‹Nuota,nuota il tritone con moto irrequieto disegnando ampi cerchi attorno all'entrata della grotta ove al sicuro la sua amata attende,attende che Silenus,Iri o qualsiasi altra divinità mandi il segnale che nuova vita può affacciarsi al mondo. Le braccia son tese lungo i fianchi ed i movimenti del tritone sono irregolari,andando a disegnare linee spezzate in un moto quasi disordinato,nemmeno dovesse essere lui a partorire! Ma l'emozione e l'agitazione è tanta nel suo animo,aumentata ancor di più dal fatto che non può godere della vista dell'amata. Che fare? Nulla per ora,sa bene che sarebbe forse solo d'ostacolo,ma quella che prova in questo momento è una spiacevolissima sensazione di inutilità ed impotenza che lo disorienta,raramente l'ha provata nella sua vita. L'unica cosa da fare è proteggere l'entrata di quella grotta ed è quello che farà,al meglio delle sue capacità poiché è la sola cosa che forse può aiutarlo a calmarsi...ma ad un tratto arresta il moto,volgendosi verso l'entrata della grotta›› Shannon...‹‹sol questo sussurra impercettibilmente,sentendo chiaro e limpido un canto che gli strappa un dolce sorriso dal volto,prima di riprendere il suo moto con un colpo della caudale,in quella che gli sembra un'interminabile attesa››
[ATTENDERE RESPONSO]
Il MARE…immensa distesa d’acqua salata, grembo primordiale che da sempre ha nutrito, accudito e dato alla luce ogni forma di vita che si sia sviluppata sulla terra. Quanti si son spesso abbandonati alle emozioni evocate dalla profondità delle acque, nelle quali i suoi abitanti possono aver l’impressione di essere accolti, sostenuti, cullati come nel grembo materno. Ed è proprio uno di questi abitanti [Elaine] che or si muove tra le correnti perché tardi non vuol fare ad uno degli eventi che sol gioia possono donar. Qual momento più dolce vi è della nascita di nuova vita? Vita che presto anch’essa verrà cullata non solo da colei che l’ ha portata in grembo, ma anche da quelle così placide e familiari acque. Muove con vigore la pinna claudale Elenie, non sapendo di preciso dove dirigersi, ma ben presto è il richiamo della futura madre che va richiamandola. Par giungere dall’interno di una grotta che a circa 20 metri da ella si trova, proprio innanzi a lei. Ed è proprio in questa che Shannon si trova, in posizione fetale nel tentativo di resister a quelle fitte che or si fanno sempre più intense, poiché non più sembra dormir la creatura che in grembo porta…anzi, sembra esser proprio deciso a venir fuori . Fitta ancor più intensa or Shannon avvertirà, tanto che un grido di dolore potrebbe riuscirle difficile trattenere, urlo che al futuro padre giungerebbe quando, richiamato anch’esso da quel dolce canto, all’ingresso della grotta si porterebbe…l’interminabile attesa sembra giunger ad una svolta[QUEST START. Ordine precedente]
Stray ha sussurrato a Oblivion: o ma fanno una quest
Elaine [mare aperto] nuota ancora con fare inconsistente quasi cercasse con lo sguardo qualcosa che non vede..non so..come una pista..un segnale..qualcunque cosa che possa diriger il suo nuotare..persa o spersa or si sente mentre intorno a sè poco le è dato a veder di particolare nonostante la sua vista [bonus:vista]poi qualcosa dovrebbe udire in lontananza..un richiamo pare..qualcosa che ha già sentito altre volte..ma diverso e simile al tempo stesso..[bonus:udito]..cercando di tender maggiormente le orecchie dovrebbe riuscire a captare meglio quel rumore così deliziosamente differente rispetto al fluire consueto del mare..più fote sarà ora la spinta che cercherà di imprimere all'acqua atraverso la caudale conclusioen del corpo..le braccia delicatamente porterà avanti a sè quasi a voler fendere maggiormente la massa d'acqua che la precede cercando così di agevolare il più possibile quel corpo femmineo e si agilmente esile che in acqua dovrebbe muoversi tanto naturalemnte da sembrar Esso stesso corrente marina..
22:11 Shannon [Grotta-->>Esterno] ‹‹Emozionata la Ran in questa notte dove le stelle sembran spente lassù,››parla di te questo sguardo nel silenzio,appesa rimango al fil di luna di questi tuoi occhi,impressi nel cuore mio,e cerca la luce.Parla di te il vento lassù che non placa il sonno,parla di te questo tempo,in un respiro lungo e ansimante,‹‹canta in dolce sussurro,caudale che freme,cor che palpitante si fa sentire appena fitta divien intensa e forte,improvvisa,e quella voce che tal melodia profugava in urlo si trasforma,urlo di dolore,tal che la porta istintivamente a cercar di uscire da li,per cercar aiuto,››Rav..‹‹cerca di farsi udire da ei,ma altra fitta l’attanaglia.Il busto cerca di ruotare in sincrono con la caudale in senso orario per portarsi con il pancione rivolto al fondo della grotta stessa,braccia distese in avanti,e colpo di pinna che cerca di dare da destra a sinistra,per uscire da li e aver più spazio,or che sembra il suo piccolo pronto a nascere.Violacee iridi che si dilatano in quell’abisso per cogliere l’uscita,e braccia che move come ranuncola,prima distese in avanti e poi piegandole esternamente all’indietro per darsi la spinta,e nuovamente ridiscenderle in avanti,confidando nella forza che le è naturale,seppure questa non l’aiuti a resistere al dolore che ora prova.
Oblivion ha sussurrato a Stray: si ma nn entrare che è il parto di una sirena dammi retta poi è in mare!!!! ^^
22:21 Ravashi [Pressi Barriera Corallina|Entrata Grotta-Esterno] ‹‹Continuando a muoversi senza uno scopo preciso,senza avere la più pallida idea di quanto l'aspetta il tritone ripensa ai momenti passati con Lei,alle sue parole al suo volto...non può e non potrà mai immaginare cosa l'amata stia in questo momento provando,ma ha spiacevole sensazione di non poter fare nulla per alleviare la sua pena. A che serve la sua fama e la sua forza in questo momento? A nulla. Uno dei tanti tritoni che attendono sgomenti che il miracolo di compia,sperando nella clemenza degli dei››Oh Silenus,proteggila...farò quello che vuoi,ma proteggila...‹‹mormora fermando qualche attimo il moto della caudale e portandosi in posizione verticale rispetto al fondale marino,osservando con aria tesa e preoccupata lentrata della grotta che per una promessa fatta all'amata gli è preclusa,ma per quanto ancora? Ed ecco che ora ha un fremito lungo la schiena ed un urlo gli sfugge dalla bocca. Il canto infatti s'è interrotto ed un urlo ne ha preso il posto,un urlo di dolore›› Maledizione,non intendevo questo silenus!‹‹esclama a denti stretti,agitando furiosamente la caudale che solleva una piccola nuvoletta di sabbia dal fondale e fa innalzare il tritone di qualche metro,prima di riportarsi nella medesima posizione inarcando il busto all'indietro e compiendo come un giro su se stesso. Immobile per il momento...ma per quanto riuscirà a trattenersi? Non per molto sicuramente,nonostante la promessa lo vincoli non riuscirebbe a restare all'esterno della grotta se sentisse altre urla senza aver notizie della compagna...››
[ATTENDERE RESPONSO]
22:25 Aerandir [ventre materno] Stretto, stretto, il mare chiama e non certo il liquido amniotico e sufficiente a placar il richiamo del mare che sente nel sangue che scorre. Il corpo muove in modo spasmodico e scoordinato, non sa bene in che direzione andare, o tentar di andare. Qui tutto è stretto, tutto è buio, gli occhi non si vogliono aprire e i pugnetti stringe e tenta di muoverli per capire cosa c'è intorno, ma soltanto pareti, morbide trova mentre anche la coda inizia la sua danza, sembrerebbe, se qualcuno potesse vedere nel ventre della Ran, anche sinuosa, ma nei pensieri del piccolo ancora non venuto alla luce, solo un richiamo, quello del mare, della libertà là fuori.
Tende le orecchie Elenie, percependo quel dolce richiamo e scivola…scivola velocemente il suo corpo in quelle profonde acque, divenendo quasi un tutt’uno con queste. Imprime ripetute spinte con la caudale e le braccia distende in avanti portandosi sempre più vicino all’entrata della grotta [ a 5 metri da questa] e ancor più intenso odrà quel canto…dolci note che nell’acqua si diffondono, ma ad esse un grido di dolore segue, quel che costringe Shannon a portarsi istintivamente all’uscita di quella cavità in cui era rimasta celata in attesa…in trepida attesa…sì, attesa che ormai è giunta al termine. Tenda la sirena di resistere al dolore, ma tutto è vano. Una nuova fitta or avvertirà e se lo sguardo porterà sull’addome gonfio di vita, potrà notare che qualcosa comincia a sporcar le limpide acque…liquido torbido, misto a tracce di rosso sangue, comincia ad allargarsi intorno al ventre della sirena e l’ennesima fitta giunge a farla urlare di dolore…dolore intenso…dolore causate dalle contrazione a cui la vescita natatoia è sottoposta. Spinge dall’interno il piccolo che vuol venir alla luce…spinge, giacchè non vi è più spazio sufficiente in quel grembo che finora lo ha accolto. Preoccupato è Ravashi per le sorti della sua amata…prega…spera…mentre ancor rimane all’esterno della grotta e inerme potrebbe or sentirsi nel vedere quel che sta accadendo alla sua sirena…cosa mai potrebbe fare per farle sopportar un simil dolore? Quel torbido liquido vedrà allargarsi intorno al corpo dell’amata…segno che ormai il momento è giunto. Elaine potrà vedere i due che all’esterno della grotta si trovano…chissà se saprà portar sollievo con la sua presenza o con parole di conforto. [Ordine precedente]
22:40 Elaine [5 m dalla grotta] ‹‹ continua a pinneggiare nel silenzio delle acque..quel leggero canto che l'ha condotta fino lì facendosi sempre più forte..lo sguardo smeraldino or alzerà osservando un paio di figure davanti a lei..sol ombre dapprima dovrebbe vedere per poi farsi più delinate..e quel liquido torbito..››Per Silenius sono in ritardo!‹‹emetterà guardandosi intorno e cercando di muover ancor rapida la pinna per non arrivar troppo tardi ancora..le banchie più rapide si muoveranno per espellee l'acqua reflua dai polmoni della sua forma in modo che più aria possa arrivarle al cuore e placare appena quel battito cardiaco talmente accelerato da farle sentire i rintocchi in gola..cercherà di deglutire quindi inconsapevolmente, anche se niente avrà oltre alla saliva››Shannon...arrivooo‹‹cercherà di esclamare quasi volesse attirare su di sè l'attenzione..un attimo forse..un breve secondo di follia in quel corpo straziato da un turbinio di emozioni che il PAdre da molto tempo non el faceva percepire..gioia e solitudine..rabbia e gratitudine..un vortice inconsueto per un animo illeso dai sentimenti umani..››
Shannon [Fondali/Esterno Grotta] {Eh eh eh,e qui par non aver fine questo moto ondoso che le rivolta tutto l’intestino,e lo sguardo or che fuori è riuscita a portarsi cerca il suo Amato,così come può vedere la dolce Elaine che da tanto tempo è stata distante dalle acque ma che ora si trova al suo fianco.Quando però sorriso andrebbe a increspar le labbra,altra fitta lancinante e la paura la fa fibrillare alla vista delle acque divenir torbide,sangue.Urlo,sgomento,mano destra che si protende verso Elaine da,e la sinistra si allarga lateralmente verso l’Amato cerca entrambi che possano sostenerla e affiancarla,in questo momento in cui teme per le sorti del piccolo,tutto quel sangue,non sa che fare,prova soltanto a stare in posizione orizzontale ,corpo parallelo al fondale,alcuni respiri profondi,e branchie che si aprono e chiudono spasmodicamente.E spinta che cerca di dare con il basso ventre,chissà se così avrà speranza di riuscita.Gli occhi della Ran son un misto di angoscia,dolore e gioia,emozioni che l’assalgono,in preda all’assoluto panico.}
22:55 Ravashi [Fondale|Esterno Grotta] ‹‹Panico? Se è panico quello che si legge ora chiaramente negli occhi della Ran,non v'è un aggettivo degno per descrivere la sensazione di sgomento assoluto che prova in questo momento il tritone. Tutto troppo in fretta,tutto troppo nuovo e sconvolgente per lui›› Shannon!‹‹urla verso l'amata vedendola apparire in quelle condizioni all'entrata della grotta,avvicinandosi ad essa con un rapido colpo della caudale e senza riuscire più a proferir parola. E' già un miracolo che non abbia perso i sensi,pretendere che riesca addirittura a parlare è decisamente troppo. In aggiunta nota ora diffondersi per l'acqua una strana sostanza che non riesce a riconoscere,ingenuo com'è in queste cose ed un secondo liquido che però identifica fin troppo bene:sangue. Paralizzato quindi e nell'incertezza più assoluta nota solamente la mano dell'amata tesa verso di lui,andandola prontamente a stringere con delicatezza ed amore per farle capire che è e sarà sempre al suo fianco. Ed un'altra sirena s'è aggiunta ora al gruppo,una sirena che forse aveva già incrociato ma che per il momento è degna a malapena di una fugave occhiata. Troppo concentrato su di lei,Shannon,per prestare attenzione a qualsiasi altro essere vivente...››
22:56 Aerandir [ventre materno] ‹‹Ancora stretto in questa caverna piccola e buia da cui proprio, nonostante tutti i pugni e le codate, non riesce a tirarsi fuori. Ancora forte il richiamo del mare, lo sciabordio delle onde, la spuna che si frange...da dove arrivi il piccolo Aerandir non sa capirlo, sa solo che è qualcosa a cui non può e non riesce a resistere, come se fosse scritto in ogni piccola parte del suo essere. Deve uscire da lì, fuori c'è un mondo che l'attende, un mondo molto più grosso di quella caverna in cui nuotare e muoversi nell'acqua molto più agevolmente, in cui vivere la propria essenza e seguire il canto dell'acqua che mai avrà fine. Non ha ancora ben capito in che direzione andare, ma per quanto provi ad andare in alto o in avanti o indietro non c'è nulla da fare. Che andar verso il basso sia l'unica scelta?›› Ci vado solo perchè mi piace, mica perchè è l'unica via, mettiamo in chiaro le cose da subito‹‹Ancora spinge verso il basso a cercar di seguir quell'unica direzione che non sembra sbarrata, mentre i pugnetti si aprono e appigli cerca ai lati per aiutarsi nella discesa, ma qualcosa par dargli aiuto e una spinta arrivata chissà da dove lo porta più in basso, verso forse un'uscita? La coda agita per bene, in basso, per aiutar quella spinta provvidenziale, cerca fin di ruotarla e creare un piccolo mulinello›› Gira gira gira gira! ‹‹Chissà che l'effetto elica non lo aiuti a scender più in fretta? Gira ancora la coda e il gioco al piccolo Aerandir piace molto e allora perchè fermar la caudale quando soltanto ora inizia a prendervi una sorta di confidenza nuova e a cominciar a capire come si usa?››
[ATTENDERE RESPONSO]
Da emozioni discordanti Elenie si fa cogliere mentre si avvicina sempre più alla coppia che presto potrà abbracciare la loro creatura…creatura concepita da un atto d’amore, quell’ amore che i due lega profondamente e che nuova vita ha generato. Soffre la Ran che ancor rimane in posizione orizzontale, tenendo verso il fondale l’addome gonfio che sembra esser soggetto a ripetuti movimenti che dall’interno giungono. E ad ogni contrazione che all’altezza della vescica natatoria percepisce, ripetuti fiotti di sangue fuoriescono…vivo liquido vermiglio che sempre più ravviva le gelide acque circostanti. Quand’ecco che qualcosa par cominciare a vedersi …piccola caudale si intravede agitarsi nel tentativo di spinger verso il basso. Uscire…sì, vuol proprio uscire quel piccolo tritone che fin da subito sembra mostrar il suo vispo caratterino.Ancor spinge e ancor dolore provoca in colei che avvertirà la vescica dilatarsi sempre più sotto l’effetto di quei ripetuti movimenti che rovengono da chi è stanco di star chiuso nell’oscurità. Ravashi cerca di stringer la mano che la sua amata tende vers’ei sperando di poter esser rassicurata da quel semplice ed affettuoso gesto, ma dovrà desistere quando scorgerà quel che dal ventre di Shannon sta per uscire…qual grande emozione proverai Ravashi? Riuscirai a resistere alla vista di quanto sta accadendo? Anche Elenie, che ormai vicina dovrebbe esser giunta, riesce a vedere la piccola caudale che comincia a far capolino, spingendosi sempre più all’esterno, giungendo quasi a metà della lunghezza [Ordine precedente]
23:13 Elaine [5 m dalla grotta] ‹‹or più vicina cercherà di frenare la sua nuotata contro il tempo..troppo il tempo trascorso dall'ultima volta ch'era stata in compagnia di qualsi voglia Creatura mortale..troppo il tempo in cui non verbava parola con alcun di senziente..infinito il tempo che potrebbe dir d'aver trascorso lontano dalla Ran e da qualsiasi altro membro del Clan o dei Pirati in modo più categorico. qualcosa s'era rotto in lei molto tempo prima..qualcosa di piccolo e fragile..qualcosa che or vedendo quella scena sembra esser tornato..pulsante e vitale come una parte importante di se stessa..come un io che era ruscita a zittire ma che ora,vedendo il braccio allargato verso di Lei da parte di quella Sirena, sentirà farsi strada nel suo corpo e nella sua mente››Shannon..Ran..vediamo se posso aiutare..‹‹cercherà di proferire in direzione della Sirena partoriente mentre dietro di Lei vorrebbe andarsi a portare in modo da esser appena sotto il suo ventre e poter cercare di carpire il pccolo pinnato uscente quasi a volergli aiutar la sortita››Non tenete Padre del Pesciolino..non faccio nulla di male..‹‹rivolgerà ora a Ravashi non avendolo riconosciuto affatto così strano e particolarmente affettuoso nella voce e nei modi non potrà farle ricordare quello spietato pirata che un tempo la comandava a bacchetta e le insegnava come non farsi uccidere accidentalmente sulla Nera..››
Shannon [Fondali/Esterno Grotta] {Caudale che frenetica cerca di muovere da destra a sinistra per aiutare il piccolo nell’uscita,mente sua che volge al padre,Silenus,preghiera che innalza ad ei,perché l’aiuti in questo momento,quando sensazione ha che il suo piccolo si agiti come un forsennato,con quella caudale che sembra incontrollata,e per tutte le foche ammaestrate,coriaceo e forte già da adesso,che le sta facendo rivoltare pure le ultime viscere rimaste..?Una pala rotante che vortica nel basso ventre,ma è un tritone o una mandria imbufalita di cavallucci marini che hanno deciso di far venire un vortice dell’abisso proprio ora..? Vede Ravashi che a lei si protende,ma ritrae la mano istintivamente,poiché fitte divengono atroci,e urla strazianti,vengono emesse,e il popolo del Mare non potrà non sentire l’effetto degli ultrasuoni emessi dalla Ran che si propagano a grandi distanze.Non può vedere,ma solo sentire la forte spinta che dal basso ventre proviene,sente il dolore provocato dalla vescica che si dilata,pugni di entrambe le mani che si serrano,volto che si deforma,digrigna i denti la sirena,ruggito feroce,aria che incamera filtrandola dalle branchie,e ennesima spinta che cerca di dare per poterlo aiutare nell’atto finale,e vede Elain che si porta proprio sotto di lei,quindi cercherà di mantener la pinnata regolare onde evitare di colpirla.Ha capito i suoi intenti..?Non si sa,lascia che ella faccia quello che sente,forse così può aiutare entrambi.}
Shannon ha sussurrato a Elaine: *_____*Sei bravissima *___*
Elaine ha sussurrato a Shannon: non è vero =__=' fanno schifo le mie descrizioni..no ma dico..le vedi le tue?mi sembra di vedere la scena..e anche tuo figlio..fa troppo ridere..è bravissimo!!!
Shannon ha sussurrato a Elaine: Fidati sei bravissima,devi solo migliorare con la descrizione del movimento,ossia come cerchi di portarti sotto di me,ma son dettagli che ruolando poi vengono da se ^^,stai andando alla grande e se lo dico io,non hai diritto di replica ù_ù
Elaine ha sussurrato a Shannon: Non vale metterla così..ecco!io replicona sempre!!però è vero che devo migliorare..hai ragionissima!!
23:29 Ravashi [Fondale|Esterno Grotta] ‹‹E la mano dell'amata stava finalmente per stringerle e comunicarle tutto l'amore di cui era capace,con negli occhi un'espressione di indefinibile dolcezza...quando quella stessa mano l'amata ritrae,vittima ancora di un'ennesima contrazione dolorosa››Ma per tutti i galeoni...‹‹mormora a denti stretti avvicinandosi ancor di più all'amata e solo ora ode le parole della consorella giunta fortunatamente in supporto,il padre in questa situazione può fare ben poco purtroppo›› Oh,tranquilla che non temo nulla...vi staccherei la caudale a morsi se faceste qualcosa di male...‹‹mormora con tono basso e pacato,con un leggero sorriso appena accennato sul volto. Espressione che proprio non s'accorda con le parole appena espresse,ma quella sera il tritone è in preda della confusione più totale. Ed ora come a dare il colpo di grazia all'equilibrio mentale del pirata,ecco che nota una mezza caudale far capolino dal ventre della madre,quasi una manina che lo saluti. E' decisamente troppo›› Accidenw..ma..ma...ma...cos...‹‹inizia a mormorare il tritone,con tono sempre più basso ed incerto a quella vista,vista che or gli si annebbia mentre perde il controllo della propria di caudale che smette di muoversi e facendo così adagiare il tritone sul fondale marino,sollevando un leggero strato di sabbia,svenuto. No,decisamente non ha retto a quella vista il "terrore dei sette mari" avilionesi,ed è fortunato che pochi hanno assistito a tal parto...solo una domanda gli balza nella mente: cosa trova troverà al ritorno? E lei,Shannon? Poi il Nulla...››
23:30 Aerandir [ventre materno...solo per metà olè] ‹‹Gira gira gira la coda, la pinna caudale ora ruota con maggior libertà, senza cozzar più quelle pareti che andavano a impedire ogni movimento e ora, come preso alla sprovvista da questa, prima tra le tante novità che l'attendono, ferma tutto quel girare e per un attimo inizia a sperimentare. Coda ferma ora che non più gira a crear mulinelli e a cercar di spingere verso il basso. Solo un istante per provar a muoverla in avanti piegandola per bene e poi provare a riportarla indietro inarcando per bene la schiena.››Oooooohhhooooohhhh!‹‹Sol uscirà dalle piccole labbra che ancor suono non hanno emesso che non sia rimbombato solo nella sua testa e in quella piccola grotta in cui ancor si trova.››Su forza....ooooooh issaaaa!‹‹Si incita per dar con più energia le ultime spinte e ora ancor con più velocità tenta di ruotar la coda, mentre simultaneamente le mani vanno nuovamente a cercar quelle mollicce pareti elastiche per spinger ancor con più forza verso il basso. Ora soltanto uscire è il desiderio del piccolo che non solo vuol sperimentare come la coda possa muoversi con più libertà, ma tutto il corpo suo anela al movimento, al muoversi come un tutt'uno con il mare in quell'eterno andare e tornare fatto di correnti che mai si riposano. E anche per Aerandir non è ancora il momento di riposare, ma quello di far le ultime fatiche per uscire da lì e spalancare gli occhi, ancor chiusi, sul mondo, che si prospetta pieno di aspettative e tra le tante perchè non contare ad esempio belle sirenette e magari anche qualche goccia di rhum quando ne avrà l'età...il padre certo avrà modo di insegnargli molto. E la madre, la Ran, non si risparmierà di certo, visto quel che già ha assorbito stando nel suo ventre, forse è da lì che nasce il richiamo del mare e l'amore per esso....››
[ATTENDERE RESPONSO]
E proprio come altri esseri marini fanno quando un loro simile è in procinto di partorire, anche Elanie si porta appena sotto il ventre della partoriente [a meno di un metro]…istinto inconsapevole, istinto dettato dalla sua natura, eppur sembra saper cosa fare. Già…perché da quella posizione ella potrà vedere ormai la coda del piccolo tritone completamente fuori che smuove l’acqua circostante continuando ad agitarsi. Se sol allungherà le braccia, potrà rimaner così in attesa che quel corpicino pinnato venga del tutto espulso e afferrarlo nel momento in cui anche l’ultima spinta verrà data. Ed ecco che ancor forte dolore avvertirà la Ran, ancor un urlo e una spinta, prima di scorger la consorella sotto di lei, intuendo qual siano le sue intenzioni. Sol allora sentirà la necessità di spingere ancor di più…sì Shannon, forza…un’ultima spinta…E Ravashi? Troppa è l’emozione che ei prova nel vedere suo figlio nascere e seppur non voglia darlo a vedere, la caudale smette di muovere, lasciandosi cadere svenuto sul fondale, ma a chi vanno i suoi pensieri? A lei…alla sua amata, alla madre del suo tritoncino. Troppo grande è l’emozione a cui è stato sottoposto ed ora è sol l buio che riuscirà a vedere, dopo che le palpebre andranno a calar sulle iridi nelle quali emozione e preoccupazione si intravedevano un attimo prima. Sempre più forte si fa il richiamo del mare nel piccolo che sta per nascere e ancor di più spinge verso il basso, percependo l’acqua nella quale ormai l’intera coda par muoversi liberamente…spinge anch’egli nel sentir che lo stesso fa la madre…e ate Shannon toccherà un ultimo urlo di dolore, prima che tutto abbia fine.[Ordine precedente]
23:56 Elaine [sotto Shannon] ‹‹sotto la Ran or dovrebbe restare a guardar dal basso verso l'alto il corpo marotirato dal dolore della giovane Madre..silente come la corrente leggera davanti alla grotta, resterà a osservar quella piccola coda dimenar l'acque del Padre..un moto d'emozione or la farà restar ferma un istante..il tempo d'ingerir a bocca aperta tanta acqua..troppa forse per le sue piccole branchie laterali..abituata però al Padre e al salato sapore che lascia sulel pelli dei figli suoi, non sembrerà aver problemi or nel riprendersi da questo. Un elggero suoter di capo ed ecco che cercherà di allungare ambe le mani per carpire la coda e in seguito anche il torso del piccolo figlio del Mare uscente dal ventre di Shannon. Non aveva mai assistito ad un parto ma quella siua indole femminea come se conscia per la prima volta in lei sembrerà aver la meglio sul suo corpo..ai lati della coda or cercherà di carpire il pnnato che ancor non sa esser maschio o femmina. Soltanto di lì cercherà di prenderlo in modo da aiutarlo anche a sortire alla prossima spinta della madre, in modo, da agevolar anch'Ella e cercar di lenire il prima possibile il suo dolore. Del corpo svenuto di Ravashi non s'accorgerà subito se non quando al muoversi della propria coda per restar in posizione perpendicolare a Shannon, dovrebbe sentire una corrente calda sfiorarle la caudale..volgerà appena la coda dell'occhio in quella direzione..un attimo..un leggero scuoter della scarlatta chioma volgerà al tritone prime di tornar a cose più importanti..la nascita imminente del pargolo››
Shannon [Fondali/Esterno Grotta] {Dubbio alcuno ha la Ran che lo hanno concepito mescolato al rhum questo figlio,sembra ubriaco già dalla nascita,barcolla veeemente,e poi si ferma,e quel movimento che fa in avanti lo sente,che in gola le arriva,e si inarca la schiena ,spalle che si protraggono all’indietro,mostrando le mammelle gonfie e turgide,sguardo che volge alla superficie,braccia piegate lungoi fianchi,ancor serrate le mani, e poi repentino ridistendersi per tutta la lunghezza dando l’ultima spinta anche con le braccia che riporta all’indietro con spinta in avanti delle spalle,spinta che spera sia quella finale,in un ultimo gemito,urlo.Divampan le iridi,si accendono fiammeggianti,e non può nemmeno dire che suda,poiché difficile capirlo nell’acqua,sicuramente però sta facendo una bella sudata metaforica,e lascia che la “zia” si premuri di aiutare Aerandir ad uscire fuori,istinto..?Si quello che per natura viene fuori,mentre inconsapevole che il suo Amato adesso giace svenuto sul fondale,il Pirata non ha retto all’emozione,e forse un sorriso sboccerebbe dalle sue labbra se potesse scorgerlo.Ma concentrazione è tutta in quell’atto finale,aiutata da Elaine di cui si fida ciecamente.}
00:06 Aerandir [ce l ho fatta, son fuori] ‹‹Ruota la coda, le mani cercan di dare un'ultima spinta, mentre il piccolo corpo fa altrettanto. Un senso di protezione e di sicurezza lo avvolge mentre il corpo che l'accoglie spinge insieme a lui, per espellerlo certo, per lasciarlo uscire, ma quella spinta, data insieme alla madre, suggella un rapporto che mai altro pari potrà trovare nella storia: quello tra madre e figlio, tra chi genera, nutre, protegge e guida e il suo cucciolo. L'ultima spinta, quella che fuori, nel mondo lo farà uscire. Ed eccolo Aerandil, venire al mondo, tanto desiderato, ma subito è forte la sensazione del distacco fisico, mentre un leggero tremore percorrerà le pinne e la pelle al primo contatto con l'acqua. Solo una parola cercherà di dire ora››Mamma...‹‹Ma forse l'unico suono, che uscirà da quelle labbra che per la prima volta pronunceranno qualcosa, somiglierà più a un››Mpfmmmmu‹‹Ora la coda e il corpo tutto, liberi di muoversi come più gli piace, tenta di far i primi liberi movimenti, ma par che qualcosa o qualcuno lo afferri.››Eh no, non cominciamo bene per nulla‹‹Tenta di divincolarsi muovendo spasmodicamente la caudale e le braccia e muovendo la testa rapidamente da un lato e dall'altro. Or di spalancar la bocca sente di aver il bisogno, qualcosa gli manca, qualcosa di nuovo e di indefinito, il respiro, immettere nel corpo dell'aria, ecco cosa cerca ora. Tenta di muoversi ora cercando, a differenza di poco prima, di muoversi per andar verso l'alto come se l'istinto fosse più forte di qualsiasi altra cosa e lo guidasse. Gli occhi che per la prima volta s'aprono potrebbero vedere intorno a sé acqua mista a uno strano liquido più scuro, ma non si lascerebbero certo sfuggire l'immagine della madre sua e del suo corpo e due pensieri attraverserebbero prepotenti la sua mente, senza aver forse ancora questa forma: aria, cibo.
[ATTENDERE RESPONSO]
Senza indugiar troppo Elanie pone le mani alla coda e al torso del piccolo che ormai è quasi del tutto fuori. Tentativo il suo che aiuterà di certo la madre nell’affrontar l’ultima spinta alla quale la sua vescica natatoia è sottoposta . Urlo fuoriesce dalle morbide labbra della Ran…urlo che si diffonde nelle profondità delle acque e che non rimarrà inascoltato, giacchè altri marini abitanti or si apprestano ad avvicinarsi al gruppo.>>
Moderazione da parte di :


Due delfini di diverse dimensioni, distinguibili come madre e figlio, si avvicinano velocemente a Shannon cominciando a nuotar in circolo intorno ad ella, mantenendo una distanza di circa tre metri da ella per non esser di impedimento a quell’atto finale che vedrà presto dar alla luce quella nuova vita. Le due sirene s’avvedono di tal presenza, ma ancor non è il momento di porsi domande…non ora che ormai il piccolo si trova all’esterno del ventre materno e si divincola…si divincola dalla presa che avverte su di sé, la presa sicura di Elenie che nel vedere quella nuova vita si accorgerà che di un trinone, che dall’aspetto parrebbe aver già 12 mesi, e non di una piccola sirena si tratta. Ma subito si accorgerà, memore di un antico ricordo di quando anch’ella fu sirena in “fasce”, che l’istinto innato porta il piccolo a raggiunger la superficie per respirar la sua prima boccata d’aria e liberar così le branchie laterali. Non le resterà altro da fare che accompagnar quella sua ascesa verso l’alto, lasciando la madre a riprendersi dallo sforzo appena sopportato [ Shannon -250 punti salute e -30 punti forza] e ancor soggetta ad un’ultima contrazione, ma meno dolorosa delle precedenti, espellerà la placenta che dava nutrimento alla sua creatura durante tutto il periodo di gestazione.[Ordine precedente]
Shannon ha sussurrato a Elaine: io purtroppo devo far ultimo post,tanto shannon è spossata,sicchè leggi che faccio^^e segui il responso e non avrai problemi.Mi spiace lasciare adesso,ma ho marito che stressa §_§vuole pc.
00:33 Elaine [sotto Shannon] ‹‹ferma resta mentre osserva quel piccolo esserino sortir infine dalla pancia della madre..l'urlo finale della Ran le farà comprendere che infine sta per sortire completamente..più salda cercherà di aver la presa in modo che sicura possa esser per colui che figlio del Mare, per la prima volta si affaccia a questo..ma..or che è tutto fuori..meraviglia!››Shannon..è un maschio!‹‹emette quasi inconsapevolmente mentre or cerca di aiutarlo a salir verso la superficie muovendo lentamente la pinna per salir in superficie in pacata verticale per far sì che la pressione non possa disturbar le sue orecchie così terribilmente piccole e novelle alla sensazione della massa d'acqua su di esse..del saluto della coppia di delfini ancor non si avvertirà presa com'è dal piccolo ma appena verso di loro lancerà un'ochiata..sicura della loro bontà continuerà a portar il piccolo lontano dalla madre per poter farsì che si riposi dopo lo sforzo subito››
00:34 Shannon [Fondali/Esterno Grotta] ‹‹Un sospiro quello Emesso dalla Ran adesso..?Sospir di sollievo,che spossatezza la coglie,esausta,non riesce a collimare i pensieri,non riesce soprattutto a capire dove sia il suo piccolo,se è riuscito ad uscire.Guardo che istintivamente porta verso la superficie,dove forse dovrebbe vedere il piccolo dirigersi,e prima di accasciarsi al fondale,››Elaineeee‹‹tema che possa accadere qualcosa a suo figlio,or che esausta non riesce a muover nemmen la caudale,e stremata si lascia cadere,adagiandosi sulla sabbia,respiro lente,per cercare di riprendere il naturale ritmo dei battiti del cuore,dolori lancinanti che ancor non lasciano,e nonostante questo,tenta di richiamare il figlio a se emettendo suon soave parole arcane.Smarrita,in febbrile stato attende,che tra le sue braccia ei venga dagli amici delfini riportato,e comunicazione intenta con loro,comunicazione che non ha bisogno di alcuna telepatia,solo ultrasuoni emessi dalla Ran alle loro sinapsi perché aiutino il piccolo e Elaine.Se riuscirà in questo,la via della grotta andrà cercando non appena avrà ripreso un minimo di forze e respiro,per poter li allattare il suo bambino.››
Elaine ha sussurrato a Shannon: //va bene..scusami per la lentezza..a presto^^neo mamma^^
00:36 Aerandir [accompagnato verso superficie] ‹‹Or sente che le mani, che ancor lo tengono, non più ostacolano il suo voler salire verso l'alto, ma l'accompagnano in quel suo desiderio. Desiderio forte, irrefrenabile, non sa bene il perchè di questo Aerandir, solo sa che qualcosa gli manca e il suo istinto lo guida verso l'alto. Chissà cosa potrà trovar lassù? Cosa di così forte da superare per ora il bisogno, anche questo forte e dirompente, di ritrovar al più presto un contatto fisico con la madre sua da cui appena si è staccato, ma da cui presto vuol tornare. Una voce sente che dice››E' un maschio!‹‹Non sa se di lui si parli, ma subito rapide le mani vanno a cercar sul suo novello corpo la conferma di quelle parole. ‹‹Per tutte le foche monache...son maschio!›› Questo il pensiero suo alla scoperta di sé. Non si dimena più, come ad aver mangiato uova di lompo strapazzate, ora che le mani lo sostengono e delicate lo portano verso l'alto, lassù dove troverà la superficie, dove appena le labbra sfioreranno il pelo dell'acqua uscendo dall'acqua, si spalancheranno per immettere aria, una grande boccata d'aria mentre le branchie laterali andranno a svuotarsi completamente. Il suo istinto ben l'ha guidato, e ora che fiato ha preso e le branchie son vuote, l'altro bisogno vorrebbe ora soddisfare: il cibo.
[ATTENDERE RESPONSO]
Elaine accompagna il piccolo tritone verso la superficie e sebbene si avveda della presenza dei due delfini, non teme che possano esser ostili. Difatti quelle due creature marine son giunte fin lì sol per assistere a quell’evento…evento stesso a cui era stata oggetto la femmina di delfino che or si avvicina alla neo mamma che, stremata e priva di forze, va ad accasciarsi al fondale. Il muso appuntito va a porre sul volto della Ran, quasi volesse dar risposta alla richiesta che da ella giunge attraverso i suoi ultrasuoni. Lascerà il suo piccolo insieme a Shannon che verso l’interno della grotta si trascina e verso la superficie si dirigerà a controllare quel sta accadendo al piccolo tritone e a colei che si è comportata come le “zie” dei delfini fanno, assistendo e prendendosi cura della sorella di razza. Appena spunterà dal pelo dell’acqua il delfino vedrà il nuovo nato e Elaine con le teste completamente fuori. Il piccolo sembra respirar correttamente e le branchie dovrebbero essere del tutto libere e così intonerà dolci gorgheggi…un susseguirsi di piccoli versi che sembran quasi voler comunicar qualcosa alla sirena che ancor trattiene con le mani Aerandir Lo senti quel messaggio Elaine? Sì…e altro non ti resterà da fare che condurre il piccolo alla grotta in cui già la madre si trova e dove il giovane delfino, rimasto accanto ad ella, ha posto vicino al suo sinuoso corpo un dono…un dono per quella nuova vita…un dono che vuol dir “Benvenuto Aerandir…”
Moderazione da parte di :


[QUEST END ...grazie a tutti^^]
Astral ha sussurrato a Aerandir: //Scusami...ma tu riesci a vedere l'immagine del dono?ç_ç
Moderazione da parte di :

Elaine [superficie>>fondale] perfetto il movimento che è riuscita a farle condurre con cautela il piccolo tritone in superficie..delicato il movimento che anche le sue branchie faranno insieme a quelle del tritone..lasceranno sortire l'acqua mentre dal naso entrerà l'aria esterna>La tua prima boccata d'aria Figlio del Mare..Aria e Acqua..sii grato a Silenius hai dei genitori fantastici..
00:59 Aerandir [elenie->fondale verso mamma] La prima necessità alla sopravvivenza par esser placata e ora solo uno è il bisogno del piccolo tritone appena nato. Tornar dalla mamma sua, tra le sue braccia, ritrovar quel contatto fisico che per mesi è stato l'unico conosciuto e amato. E il cibo, il nutrimento, che solo lei, Shannon, può dargli ora. Solo questo vuole e, fidandosi di quelle mani che hanno assecondato sapientemente il suo primo bisogno, si lascerà da esse accompagnare nuovamente, certo che anche ora sapranno condurlo da sua madre che, ne è sicuro, sentirà lo stesso suo bisogno: quello di averlo vicino e di nutrirlo.
[Edited by @Ishtar@ 7/24/2008 12:05 AM]
''Il passato non è,
ma se lo pinge la vana rimembranza,
Il futuro non è,
ma se lo finge la credula speranza,
Il presente sol è,
ma d'un baleno fugge dal nulla in seno
tal che la vita è appunto
una Memoria, una Speranza, un Punto"